EVENTI

IL LAGO DEI CIGNI

30 novembre e 1 dicembre 2018 TEATRO RIFREDI FIRENZE

REGIA E COREOGRAFIA LORIS PETRILLO

MUSICHE PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ

INTERPRETAZIONE COMPAGNIA OPUS BALLET
DIRETTA DA ROSANNA BROCANELLO 

CONSULENZA DRAMMATURGICA MASSIMILIANO BURINI

COSTUMI SANTI RINCIARI

LIGHT DESIGN GABRIELE TERMINE

 

PER L’OCCASIONE IL CENTRO OPUS BALLET ORGANIZZA UN

WORKSHOP DI 4 ORE CON IL COREOGRAFO LORIS PETRILLO 

il 1 dicembre dalle ore 15 alle ore 17 presso il Teatro di Rifredi

il 2 dicembre dalle ore 11 alle ore 13 presso il Centro Opus Ballet

per info e prenotazioni CLICCA QUI

 

Il Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, indagato attraverso la danza contemporanea: le coreografie di Loris Petrillo per i danzatori della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in una complessa operazione di riattualizzazione dell’opera e di riscoperta del suo nucleo originale e centrale.
L’intenzione è di rivoluzionare il modo di leggere il Classico attraverso il Contemporaneo, partendo dal mito sotteso all’Opera stessa per ritrovarne le radici e i legami con l’uomo, oggi:  il Contemporaneo attraverso il mito diventa favola, che si trasforma in Racconto Danzato. Da questo è partito il coreografo Loris Petrillo con i danzatori della Compagnia Opus Ballet lavorando all’interpretazione di una danza concreta e fisica, dove ciò che spinge l’azione è il movimento istintivo e puro.

BOLERO & SERATA EUROPEA

coreografie di Aurelie Mounier, Gustavo Oliveira, Loris Petrillo

14 DICEMBRE 2018 H_21:00
TEATRO COMUNALE LUIGI RUSSOLO – PORTOGRUARO (VE)
La Compagnia Opus Ballet con la direzione di Rosanna Brocanello propone una serata di danza internazionale con le coreografie di importanti Autori contemporanei.
Uno spettacolo che offre elementi di varietà coreografica ed eccezionale qualità visiva e artistica. Uno spettacolo in cui i danzatori conducono il pubblico attraverso spazi, dimensioni ed emozioni che a partire dalla eccellente rivisitazione del Bolero di Petrillo (coreografia selezionata alla NID Platform 2017), senza sipario, percorre un vario mosaico di visioni coreografiche: dal portoghese Gustavo Oliveira, alla più giovane artista francese Aurelie Mounier.

OTELLO

coreografia ARIANNA BENEDETTI

18 GENNAIO 2019 H_21:00

TEATRO DI RIFREDI – FIRENZE

Passato, presente, sentimenti eterni; una classicità viva e tuttora vibrante nei versi di Shakespeare che ci catapulta, anzi ci getta con violenza nell’attualità più drammatica dei nostri giorni: Otello e Desdemona, forse non il primo femminicidio della storia, senza dubbio, però, quello più famoso, più forte, più attuale. Ora, come allora. La gelosia che diviene patologia e fa sì che gli uomini, resi incapaci di vedere l’amore dalla brama di possesso, si arroghino il diritto di punire con la morte le loro donne, le loro vittime. Ecco il punto cardine su cui si impernia questo particolare lavoro coreografico: la sfida di portare sul palcoscenico della danza la forza del dramma di Otello con tutto il suo carico di attualità e modernità facendolo vivere nei suoi mille contrasti e nelle sue infinite sfaccettature. Diventano così vere e reali una dopo l’altra: dieci, cento, mille Desdemone che danzano insieme, compongono e scompongono i loro corpi e i loro sentimenti, piccole tessere di un mosaico animato e complesso, fermo immagine della condizione umiliante e, al tempo stesso, violenta a cui la società le obbliga a vivere. La rabbia di Desdemona è la rabbia di tutte le donne costrette all’impotenza persino da un oggetto semplice come un fazzoletto, un oggetto che può diventare ossessione.