Bolero e Gaîté Parisienne coreografia e regia Loris Petrillo

Coreografie e regia Loris Petrillo
Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello

Musica Maurice Ravel (Bolero)
Musica Jacques Offenbach (Gaîté Parisienne)
Cast al debutto Lorenzo Di Rocco, Giuseppe Iacoi, Gianmarco Martini Zani, Marco Pergallini, Marco Purcaro, Michele Scappa, Gabriele Vernich, Luca Zanni
Maître de ballet Bruno Milo
Assistente della compagnia Maria Vittoria Feltre
Assistente alle coreografie Yoris Petrillo
con la collaborazione di Valerio Cassa – House of Awanawaack

Ideazione costumi Loris Petrillo
Realizzazione costumi Opificio del Costume e della Danza
Disegno luci e direttore tecnico Alessandro Ruggiero
Fotografia e Video Salvatore Abrescia

IL TESTO E LA NOSTRA LETTURA

Con la nuova produzione (2015/2016) Bolero e Gaîté Parisienne, Loris Petrillo mette in relazione due grandi classici del repertorio ballettistico, estrapolandoli dalla loro collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea.

Al centro del percorso coreografico c’è la danza fisica di Petrillo che per questo lavoro sceglie dei corpi maschili.
Petrillo continua il suo personale percorso di studio estremizzando il repertorio e potenziandone la visione disegnando lo spazio attraverso il corpo dell’uomo che si mette al servizio della sua danza, potente, poetica e ironica.

Il Classico del repertorio è scelto come luogo di racconto, come pretesto per sondare le possibilità fisiche del danzatore e la capacità della coreografia di rileggerne i passaggi.

“Bolero e Gaîté Parisienne” è un gioco di ritmi e di intrecci, un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante, misura e ipotesi di una danza sempre più carnale.

L’uomo gioca e descrive una contemporaneità che non ha più etichette, dove la diversità non esiste, dove si può indossare una maschera di forza e di eleganza e di ironia che passi dal corpo maschile, senza per questo tradire il senso dell’opera ma piuttosto lasciando all’opera la possibilità di farsi leggere e raccontare, aprendo ad una riflessione più estesa sulla sessualità e sulla capacità di un corpo di essere ben più di un corpo.

NOTA INTRODUTTIVA

di Silvia Poletti

 

Debutto 4-5 Maggio 2016, Cajka Teatro d’avanguardia di Modena.

Compagnia Opus Ballet, direzione artistica di Rosanna Brocanello

Coproduzione Fondazione Teatro Comunale di Modena, Compagnia Opus Ballet con il sostegno della Regione Toscana

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