PIANO-FORTE
Coreografia di Roberto Tedesco
Produzione COB Compagnia Opus Ballet
Musiche Fryderyk Chopin
Sound design Giuseppe Villarosa
Luce e spazio Davide Cavandoli
Costumi Santi Rinciari
Interpreti Matheus Alves De Oliveira, Ginevra Gioli
Direzione artistica Rosanna Brocanello
Consulenza artistica Laura Pulin
Maitre de ballet Giusi Santagati
Distribuzione Valeria Carrassa
Organizzazione Debora Lorusso
Produzione Maria Lucia Bianchi
Amministrazione Michela Cioni
Due corpi si muovono nello spazio come poli opposti: presenza e assenza, vicinanza e distanza, tensione e abbandono. Il loro dialogo mostra che ogni gesto contiene già il suo contrario e che ogni polarità vive solo grazie alla sua controparte. Il paradosso non è contraddizione, ma condizione reale della loro relazione. Sui Notturni di Chopin – musica sospesa tra dolcezza e tormento – la scena diventa il luogo in cui gli ossimori prendono forma: il silenzio diventa suono, la fragilità forza, la caduta elevazione. Gli interpreti non rappresentano due entità separate, ma due facce della stessa unità che continuamente si divide e si ricompone.
Lo spettacolo diventa così una meditazione danzata sul mistero degli opposti: ciò che sembra inconciliabile si rivela necessario e nell’abbraccio finale si riconosce che la vita è la tensione che tiene insieme tutte le polarità.